Clemente Rebora e i primi focolarini

Autori

  • Paolo Marangon Università di Trento

DOI:

https://doi.org/10.15168/rs.v0i3.87

Parole chiave:

Clemente Rebora, Movimento dei Focolari, Chiara Lubich, Valeria Ronchetti

Abstract

Dall’introduzione alla sezione “Overtime”: 
In questo numero, la redazione ha deciso di dedicare la sezione a uno dei più significativi e originali protagonisti della tradizione rosminiana, ossia il padre Clemente Rebora, al quale l’anno scorso la prestigiosa collana dei «Meridiani» Mondadori ha riservato un corposo volume (Poesie, prose e traduzioni, a cura e con un saggio introduttivo di A. Dei, con la collaborazione di P. Maccari, Milano 2015), riconoscendo così nell’Autore uno dei maggiori poeti del Novecento italiano. Ma l’attenzione a Rebora, e in particolare al suo rapporto con il Movimento dei Focolari fondato da Chiara Lubich, non nasce solo da questa circostanza esterna, pur degna di grande interesse. Infatti nel discernimento storico e spirituale dell’illustre padre rosminiano un robusto filo di continuità unisce il Movimento della Lubich alla spiritualità del Roveretano, che sembra così riaffiorare in nuove forme dopo più di un secolo e ricevere da esse nuova luce. L’acutissima intuizione di Rebora, espressa già alla fine del 1949, meriterebbe ovviamente un approfondimento adeguato, di cui le pagine seguenti vorrebbero costituire una semplice premessa.

Dowloads

Pubblicato

2016-12-18

Fascicolo

Sezione

Overtime

Altri articoli dello/a stesso/a autore/rice